TFR IAS 19

ActuaRisk emette valutazioni attuariali del Trattamento di Fine Rapporto T.F.R, secondo il principio contabile IAS 19, firmate da un attuario abilitato. I criteri di valutazione di ActuaRisk rispettano quanto emanato dall'Ordine degli Attuari, i pronunciamenti effettuati in merito dall'Organo italiano di Contabilità, dall'Associazione Bancaria Italiana e dall'Assirevi.

La valutazione attuariale del T.F.R di ActuaRisk, consente alle aziende che redigono il bilancio IAS di imputare correttamente l'importo del Trattamento di Fine Rapporto T.F.R. secondo il principio contabile IAS 19 a seguito di quanto disposto dal d.lgs. n.252/2005 e dalla legge n.296/2006 (legge Finanziaria 2007).

Le valutazioni attuariali T.F.R di ActuaRisk utilizzano ipotesi attuariali best estimate e modelli econometrici GARCH (Generalized Autoregressive
Conditional Heteroskedasticity) per la valutazione delle stock option assegnate ai manager.

Per le ipotesi finanziarie si utilizza la struttura a termine dei tassi alla data di riferimento del bilancio. Le ipotesi attuariali generate da ActuaRisk si basano sulle attese del mercato e su dati medi del settore di attività dell'azienda.

A titolo di esempio, si riportano alcune delle variabili che vengono studiate per la valutazione del TFR aziendale, suddivise per macro categorie.
Tra le ipotesi attuariali, vengono prese in considerazione variabili quali:

  • tasso di mortalità dei lavoratori
  • tasso di turnover dei lavoratori
  • percentuale di partecipanti al piano con persone a carico, che avranno diritto ai benefici
  • tasso di incidenza delle richieste di rimborso anticipato

nelle ipotesi finanziarie variabili quali:

  • tasso di sconto
  • livelli delle retribuzioni future
  • tasso di rendimento atteso delle attività a servizio del piano
  • tasso di inflazione

La valutazione attuariale del T.F.R emessa da ActuaRisk viene firmata da un attuario abilitato iscritto all'Ordine nazionale degli attuari.
Tutti i dati richiesti sono trattati nel rispetto della legge sulla Privacy. Tutti i dati, le assunzioni fatte, sono resi disponibili all'Azienda.

DISPOSIZIONE DELLO IAS 19 PER IL T.F.R.

Possibili scenari
In base al principio contabile IAS 19, la valutazione attuariale della passività connessa all'erogazione del T.F.R. risulta diversificata in relazione alle opzioni effettuate dai singoli lavoratori e alle dimensioni dell'azienda (numero di addetti al 31.12.2006) seguendo tre scenari:

  1. Destinazione del TFR maturando alla previdenza complementare
  2. Mantenimento del TFR maturando in azienda per le aziende con meno di 50 addetti
  3. Mantenimento del TFR maturando in azienda per le aziende con più di 50 addetti e conseguente trasferimento al Fondo Tesoreria, presso l'I.N.P.S

Scenario 1 - Destinazione del TFR maturando alla previdenza complementare

La valutazione attuariale verrà effettuata sulla passività relativa al TFR maturato in azienda, poiché la quota maturanda sarà periodicamente versata alla forma pensionistica complementare, senza che tali versamenti comportino ulteriori obblighi a carico dell'azienda connessi all'attività lavorativa prestata in futuro dal dipendente, e sarà assimilabile a un “DefinedeD Contribution Plan.
La passività connessa al TFR maturato dovrà essere attuarialmente valutata senza applicazione del pro-rata del servizio prestato, in quanto la prestazione da valutare è da considerarsi interamente matura, in applicazione del paragrafo 67 lett.b dello IAS e di conseguenza per il futuro il Current Service Cost è nullo.

Scenario 2 - Mantenimento del TFR maturando in azienda per le aziende con meno di 50 addetti
La valutazione attuariale verrà effettuata sull'intera passività del TFR (quota matura e quota maturanda utilizzando il “metodo dell'unità di credito proiettata” (Projectedd Unit Credit Method).

Scenario 3 - Mantenimento del TFR maturando in azienda per le aziende con più di 50 addetti
La valutazione attuariale verrà effettuata con gli stessi criteri dello scenario 1.

In sintesi, ActuaRisk per la valutazione attuariale del T.F.R della singola azienda dovrà combinare scenari diversificati:

  • per aziende con meno di 50 addetti saranno possibili diverse combinazione dello scenario 1 e dello scenario 2
  • per aziende con più di 50 addetti saranno possibili diverse combinazioni dello scenario 1.

Per informazioni contattare info@actuarisk.com

3 dicembre 2009